Deficit, procedura UE contro la Germania

La Commissione europea chiederà ai ministri delle Finanze di avviare una procedura di infrazione per deficit eccessivo nei confronti della Germania, affinché Berlino porti sotto il 3% il proprio deficit di bilancio entro la fine del 2007. Il governo di Angela Merkel ha detto che no si opporrà proprio per rednere più credibile il Patto di stabilità e le regole europee.
La decisione è stata presa perché la Germania non è stata in grado di tagliare le spese per il quadriennio attuale, lo ha detto il commissiario europeo per l'Economia e gli affari monetari Joaquin Almunia, riconoscendo tuttavia gli sfozi compiuti da Berlino con il nuovo piano di spesa per finanziare la debole ripresa economia. Infatti le stime prevedono che il pil tedesco passerà dal +3,3% del 2005 al +2,5% del 2007, per scendere al +1,5% nel 2009. La Germania deve inoltre ridurre il proprio debito globale sotto il 60% dal 67,5% del 2005. Invece nel 2006 salirà al 69%, per scendere di due punti l'anno prossimo. 
Gli analisti ritengono che la decisione nei confronti della Germania sia solo un test chiave per il nuovo patto di stabilità e che procedure di infrazioni potrebbero essere invocate in seguito anche nei confronti di Italia e Francia. Anche l'Italia, infatti, deve ridurre il proprio decifit entro il 2007, ma finora la Commissione Ue non ha invocato sanzioni.